Lunedì, 08 Ottobre 2012 14:09

Malattia del Prato: Marciume grigio delle nevi

Scritto da  Ema Garden
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Molte malattie del Prato Pronto non si conoscono. Un tipo di malattia autunno/invernali ed di inizio primavera è il "Marciume grigio delle nevi". Conosciamo questa malattia...

Il marciume grigio è una malattia tipica dei periodi freddi. Umidità elevata e temperature vicine a quelle delle gelate possono innescare la sua attività, e al tal punto, la malattia può verificarsi dall'autunno alla primavera. Il fattore ambientale che risulta essenziale per lo sviluppo di questa malattia è la presenza di materiale di copertura sul tappeto erboso. Il materiale di copertura è rappresentata dalle foglie o, nel caso di nuove semine, dai materiali protettivi quali la pacciamatura, ma nella maggioranza dei casi la malattia è dovuta alla presenza di uno stato di neve in fase di scioglimento. I danni più estesi si verificano in seguito alla sosta prolungata della neve per periodi lunghi. I tappeti erbosi infettati dalla Typhula ishikariensis contengono numerose minuscole spore nere che assomigliano a granuli di pepe nero sulle lamine fogliari dell'erba imbianacata. Invece i tappeti erbosi infettati dalla Typhula incarnata sono più grandi, meno numerosi, e hanno un colore che varia dal roseo-marrone al rossiccio-marrone. Le infezioni di marciume grigio diventano più numerose con sufficiente umidità ed adeguate temperature, comporta danni elevati alla corona e alle radici. Molto spesso, il danno derivante da marciume grigio viene annullato dal rialzo della temperatura e dalla normale crescita primaverile.

Sintomi

Appena la neve comincia a sciogliersi e la temperatura dell'aria è compresa tra -1 a 4°C, il marciume grigio devinta infettivo. Il tappeto erboso malato presenta inizialmente macchie giallo-verdi aventi un diametro di 5-10 cm. Se le condizioni rimangono favorevoli, queste macchie diventano più grandi e virano di colore, diventano più grandi e virano di colore, diventando bianco-grigiastre. Le foglie infettate diventano rapidamente infeltrite e di colore leggermente brunito. Uno ristretto bordo di micelio grigio-biancastro continua a crescere intorno al perimetro esterno della macchia. Queste aree circolari possono difondersi fino a raggiungere 60 cm di diametro, ma la maggior parte delle macchie presenta un diametro di circa 30 cm. Quando l'attacco è grave, le zone malate diventano più numerose, si riuniscono insieme, causando estesi danni al tappeto erboso. Se persistono le condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo della malattia, le corone e le radici sono distrutte ed il tappeto erboso subisce danni permanenti.

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