Venerdì, 28 Settembre 2012 07:09

Malattie del Prato: I Cerchi della strega

Scritto da  Ema Garden
Vota questo articolo
(1 Vota)

Molte malattie del prato non si conoscono. Come possiamo fare per capire se il nostro prato pronto ha i Cerchi della strega?

Questa malattia del tappeto erboso è stata nei tempi passati avvolta nel mistero. A questa patologia, è dovuto il termine "cerchi della strega" perchè in molti paese nacquero varie leggende, secondo le quali i cerchi che comparivano sull'erba fossero dovuti alla danza delle streghe piuttosto che al diavolo.

In realtà la malatia è causata da in complesso di circa una trentina di funghi basidiomiceti e ne esistono due forme: la foma lectofila che è quella che non comporta gravi danni, invece la forma edafica comporta dei danni gravi. La forma lectofilica è causata soltatnto da tre specie di funghi che si sviluppano sul feltro e si manifesta principalmente sui campi da golf.

Con la forma edafica avviene la comparsa di aree circolari di tre diverse tipologie: la zona esterna del cerchio ha un colore più verde scuro ed è la parte più sviluppata, la zona dell'anello intermedio sviluppa piante morte che presentano un solo alone di colore verde intenso con presenza di funghi (non commestibili con un cappello rotondo su uno stelo sottile) visibili disposti in cerchio, l'erba non sembra essere intaccata dal patogeno. L'interno del cerchio presenta delle piantine in buono stato. I cerchi presentano dimensioni di spessore dai 10-30 cm e hanno un diametro dell'interno del cerchio che va da 1-4m. Nella zona di contatto tra i cerchi il fungo cessa la sua attività. Si ripresentano ogni anno nelle stesse zone con diametri crescenti.

I cerchi della strega si sviluppano con la germinazione dei funghi arrivate sul terreno oppure, da pezzi di micelio fungino (é l'apparato vegetativo dei funghi, ed é formato da un intreccio di filamenti di ife, esse costituiscono il vero apparato del fungo) che sono sparsi nel terreno. I funghi si sviluppano nel feltro e nel terreno nutrendosi della sostanza organica presente e le ife possono anche infettare le radici delle piantine. Si sviluppano maggiormente nei tenori con basso tenore idrico e scarse concimazioni.

Per eliminare l'infestazione non è semplice in quanto i trattamenti fungicidi sono poco efficaci per questo tipo di parassita vegetale; è bene asportare manualmente i funghi appena compaiono, per evitare che le spore si diffondono, arieggiare il tappeto erboso per limitare la formazione del feltro, bisogna evitare di propagare la malattia tramite pezzi di terreno infetto sul prato sano. Per mascherare il fenomeno rimuovere le zolle colpite e sostituire il terreno nella zona circostante, lavorare il terreno in profondità per ripulirlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

In questa sezione trovi...

L'esperto risponde

Invia le tue domande o curiosità al nostro team.
Pubblicheremo la risposta sul blog!

Cerca nel blog

Ema Garden (2)

Ricevi notizie green! (2)

Sottoscrivi la newsletter Ema Garden!
Privacy e Termini di Utilizzo